Welcome. Working for refugee integration

Il Progetto Welcome è un'iniziativa dell'UNHCR Italia, avviata nel 2017, per facilitare l'integrazione dei rifugiati nel mercato del lavoro. Il progetto premia annualmente le aziende che favoriscono l'inserimento lavorativo dei rifugiati. Il progetto si è evoluto in un programma strutturato con un approccio multistakeholder, coinvolgendo varie competenze. L'obiettivo è che le aziende continuino a sostenere il progetto e che nuove realtà si uniscano per promuovere una società più inclusiva e solidale.

L'Arricchimento Aziendale Attraverso l'Inclusione

Imbal Carton: L’Integrazione dei Rifugiati Come Motore di crescita

Imbal Carton, da sempre impegnata nell’inclusione sociale, ha ricevuto un importante riconoscimento dall’UNHCR per il suo impegno nelle iniziative di integrazione lavorativa dei rifugiati. Questo premio celebra non solo il nostro impegno, ma anche il valore che le persone con storie di sofferenza e determinazione apportano all’azienda.

Un Bagaglio di Competenze e Professionalità

Accogliere rifugiati in azienda significa beneficiare di un vasto bagaglio di competenze e professionalità. Queste persone, con la loro determinazione e voglia di riscatto, rappresentano un valore aggiunto per Imbal Carton, permettendoci di contare su collaboratori motivati e affidabili. La loro resilienza e ingegno li rendono pronti ad affrontare le sfide con determinazione.

 

La Diversità Come Fonte di Innovazione

La diversità culturale all'interno della nostra azienda è fonte di nuove idee e soluzioni. L'inclusione dei rifugiati ha migliorato significativamente il nostro clima aziendale, promuovendo valori di solidarietà e collaborazione. La presenza di rifugiati aiuta a creare un ambiente più aperto e accogliente, dove i dipendenti si possano sentire valorizzati e rispettati. Le storie di successo, come quella di Beshir Ahmad Faizi, non solo arricchiscono l’azienda, ma ci auguriamo sensibilizzino l'opinione pubblica sull'importanza dell'inclusione, stimolando altre aziende a seguire questa strada.

Il Progetto Welcome dimostra che l'inclusione lavorativa dei rifugiati non è solo un atto di solidarietà, ma l’arricchimento derivante dall’inclusione di rifugiati come Beshir Ahmad Faizi evidenzia il valore aggiunto che queste figure portano, contribuendo a un ambiente di lavoro diversificato, innovativo e collaborativo.
In Imbal Carton crediamo fermamente che abbracciando questa visione si possa migliorare la coesione sociale, costruendo un futuro più inclusivo e prospero. Il nostro impegno continua, con la convinzione che l’integrazione dei rifugiati sia una risorsa preziosa per l’azienda e la società intera.

Insieme per un'azienda più inclusiva

UNA STORIA DI INCLUSIONE LAVORATIVA

Beshir Ahmad Faizi

Beshir Ahmad Faizi è nato nel 1986 a Herat, Afghanistan, in una famiglia numerosa. La sua infanzia è stata segnata dall'arrivo dei talebani a cui è stato costretto a conformarsi. Ha frequentato una scuola di elettronica fino ai diciotto anni. Dal 2005, ha lavorato con il fratello presso una base NATO, imparando l'italiano durante i sedici anni di collaborazione con l'esercito italiano.

Nel 2021, con il ritiro delle truppe americane e alleate, Beshir si è trovato in pericolo a causa della riconquista talebana e delle ritorsioni contro chi aveva collaborato con gli stranieri. Fortunatamente, è stato evacuato con la sua famiglia su un volo diplomatico italiano il 18 agosto 2021.

Atterrati a Roma, sono stati trasferiti a Bolzano per la quarantena e poi a Cremona per un anno. In seguito, sono stati destinati in Calabria, ma non trovando lavoro, sono stati trasferiti a Calvatone (CR), dove Beshir ha trovato impiego stabile come manutentore presso Imbal Carton dal gennaio 2023.

Beshir è riconosciuto per la sua serietà, precisione, spirito di squadra, disponibilità e flessibilità. Descritto come una “risorsa preziosa”, apprende rapidamente e si adatta facilmente ai compiti assegnati, inclusa la gestione delle macchine e dei colori in fase di stampa. La sua padronanza dell'italiano ha facilitato la sua integrazione lavorativa e sociale.

Durante questi mesi, Beshir ha ottenuto la patente italiana e i suoi figli, di età compresa tra 3 e 13 anni, frequentano la scuola e parlano italiano. Sta cercando un alloggio più grande per la sua famiglia.

La sua storia di resilienza e determinazione è un esempio di successo di inclusione, di cui Imbal Carton è orgogliosa.